
In queste ore è stata rilasciata la versione definitiva di Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope la nota distribuzione Linux, e se ancora non lo avete fatto, dovete assolutamente provare.
Durante questi anni Ubuntu ha riscosso sempre più successo, forse incoraggiata anche dalla disfatta di Microsoft Vista, che doveva essere un sinonimo di cambiamento e alla fine è stato riconosciuto come un pieno fallimento. Le cose stanno ad ogni modo cambiando Microsoft ha avuto ingenti perdite e si è rimessa in moto come non faceva da anni.
Una nuova versione di Ubuntu viene rilasciata ogni 6 mesi, e questa nuova relase di Ubuntu 9.04 non porta con se grandi novità rispetto alla precedente Ubuntu 8.10, diciamo che è sicuramente meno ambiziosa ma porta molti piccoli miglioramenti quà e là che fanno sempre piacere, regalandoci una stabilità ormai indiscussa.

L’installazione non ha grandi cambiamenti ma porta all’attenzione una delle novità di questa release, il supporto al filesystem Ext4. Il filesystem Ext4 porta con se un reale aumento di prestazioni e il supporto a file di dimensioni inimmaginabili fino a qualche anno fà. Tuttavia x, sconsiglio quindi di utilizzarla su di un sistema produttivo e di lasciarla per ora solo ai test.
I tempi di caricamento sono notevolmente diminuiti, specie se si è scelto di sfruttare le novità di Ext4, noterete durante il caricamento iniziale una nuova barra ed in circa 25 secondi dovreste arrivare al vostro desktop. Un Desktop che ha si uno nuovo sfondo di benvenuto, ma che mantiene purtroppo quello schema di colori arancio e marrone di un tempo, introducendo anche tonalità più scure. Sono stati aggiunti dei temi per la massima personalizzazione ma ancora nessuno da quel tocco di professionalità che secondo me serve.

Il sistema di notifica degli eventi è completamente nuovo. Ogni qual volta scollegate il vostro portatile, vi collegate ad una rete WiFi o ricevete una mail un effetto molto carino vi avviserà prontamente e scomparirà dopo circa 5 secondi.

Quali nuovi programmi sono stati inclusi in questa release. Prima di tutto OpenOffice 3.0 la suite di programmi d’ufficio che non ha bisogno di presentazioni, ma il grande cambiamento stà in Brasero che si incaricherà della masterizzazione CD/DVD partendo da una selezione di files in Nautilus.
Insomma se vi aspettavate grandi cose, in effetti questa relase è un pò fiacca rispetto alle precedenti, e va a consolidare un po più la distribuzione più che introdurre nuove cose. In mia opinione questa non è nemmeno una cattiva idea. Per i nostri lettori che preferiscono la versione con KDE, Kubuntu, la nuova release beneficia di KDE 4.2 che di novità ne ha eccome, per questo vi rimandiamo però al sito di KDE.













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