
Finalmente ci siamo… dopo la tanto agognata attesa, l’11 luglio anche noi italiani potremo iniziare a far scorrere le nostre dita sul nuovo iPhone 3G. Quanti di voi lo acquisteranno? E quanti sottoscriveranno un abbonamento – tanto non sono cari vero? – con TIM o Vodafone? Chi di voi lo comprerà sim-unlocked? È chiaro quindi che le possibilità sono diverse e sicuramente non si parla di opzioni economiche.
Vi starete chiedendo come mai non vi è stata proposta la quarta opzione ovvero comprare, ad esempio, iPhone in un paese straniero (leggasi U.S.A) pagandolo significativamente di meno con il cambio favorevole e quindi sbloccarlo una volta giunto in Italia con uno dei facilissimi e rapidissimi metodi che si trovano in rete. La risposta è una sola: con il nuovo iPhone 3G si preannunciano tempi molto cupi per gli hacker e le notizie che arrivano dalla rete e dagli stessi autori dello sblocco di iPhone 2G e dell’iPod Touch non sono affatto incoraggianti.
Sembra infatti che nei nuovi iPhone, il processore ARM, dotato di tecnologia Trusted Computing, comunichi con il server Apple che funge da autorità di certificazione generando una chiave univoca per ogni chip che serve per far funzionare le applicazioni installate sull’iPhone, sia quelle native che quelle di terze parti. Questa tecnologia di certificazione era già presente nei vecchi iPhone 2G ed è attualmente presente nella beta 8 del nuovo firmware 2.0, questa ipotesi ha assunto un carattere ancora maggiore da quanto è trapelata la notizia che gli stessi distributori debbano ricevere una chiave univoca per ogni iPhone che vendono. Dai siti degli hacker di iPhone 2G e di iPod Touch arrivano inviti a non aggiornare il firmware dei propri dispositivi sbloccati perché se venisse implementata realmente la nuova tecnologia di certificazione, quest’ultima potrebbe riconoscere le modifiche apportate nella directory di sistema per renderla “scrivibile” bloccando definitivamente l’iPhone.
Sembra quindi che in casa Apple abbiano deciso di chiudere definitivamente la partita con gli hacker che da più di un anno cercano di superare i limiti imposti dagli ingegneri di Cupertino, limitando nel contempo anche le possibilità di tutti coloro che hanno acquistato un iPhone 2G e lo hanno sbloccato. Voi cosa ne pensate, semplici rumors per scoraggiare i maniaci dello “sblocco” o strategia commerciale da parte della Apple che vuole arginare il mercato nero di iPhone? E soprattutto: lo comprereste un iPhone 3G per farlo sbloccare?
Stay hungry, stay foolish!
Via | theapplelounge
















Articolo scritto da
Fds
16/07/08
9:05 am
iPhone 3G: Sbloccabile o Blindato? | FDS
http://fds.affinica.com/2008/07/16/iphone-3g-sbloccabile-o-blindato/
[...] completo da [...]
Simone
16/07/08
1:05 pm
Io spero vivamente che presto le cose cambino, confido nell’ingresso nel mercato iPhone da parte di 3 per vedere una brusca diminuzione dei prezzi!!! ;D
Daniele
16/07/08
1:22 pm
infatti speriamo che la concorrenza tra gli operatori porti ad una riduzione dei prezzi… così come stanno le cose, secondo me, l’iphone (principalrente quello unlocked) resta un oggetto del desiderio per molti utenti…
Jean
17/07/08
10:12 am
Mmh… a questo punto io non lo sbloccherei… è troppo rischioso per un “investimento” non certo da poche lire… non vorrei certo vederlo bloccato da Apple e inutilizzabile… certo è anche il caso che i prezzi calino un po’… sembra quasi di vendere un pezzo d’oro…