
Viaggiare nel tempo? Ora e’ possibile con Mac Os X Leopard (v 10.5). Apple reinterpreta il concetto di
backup e crea Time Machine. Time Machine e’ automatico e lavora su backups incrementali. Cosa vuol dire? Inizialmente tutti i files presenti sul vostro Mac, o solo quelli scelti dall’utente, vengono duplicati sull’unita’ di backup. Ogni volta che un file viene modificato, Time Machine copia solamente i contenuti che sono stati cambiati dopo il precedente backup. Inoltre Time Machine crea anche un collegamento per ogni file che non e’ stato modificato. I backup incrementali sono effettuati in maniera automatica e trasparente ogni giorno. Ci sono diversi tipi di backup incrementali:
- backup orari: backup di files modificati nelle precedenti ventiquattro ore;
- backup giornalieri: backup di files modificati nell’ultimo mese;
- backup settimanali: backup di files modificati prima dell’ultimo mese;
Diciamo qualcosa sull’unita’ di backup.
La quantita’ di memoria disponile e’ ovviamente limitata. Quando lo spazio si esaurisce, Time Machine avvisa l’utente ed inizia ad eliminare le copie piu’ vecchie di files. Inoltre, quando l’unita’ di backup viene scollegata dal vostro Mac, Time Machine non interrompe la sua esecuzione ma continua a tener traccia dei contenuti dei files modificati. Time Machine eseguira’ il backup nel momento in cui l’unita’ esterna sara’ di nuovo collegata al vostro Mac.
Il recupero dei files e’ sicuramente un altro dei punti di forza di Time Machine, in termini di usabilita’, intuitivita’ e velocita’ di recupero dei dati. Dopo aver selezionato, in Finder, la cartella in cui si trovava il file da recuperare oppure una precedente versione di un file esistente, e’ sufficiente avviare l’appicazione di recupero dati di Time Machine dalla barra di applicazioni di Mac Os X. L’interfaccia che si presenta all’utente risalta caratteristiche di semplicita’ ed avanguardia.
Come avrete capito, il principio base di Time Machine e’ il tempo. Partendo da questo concetto Apple ha sviluppato e creato il browser temporale che permette di viaggiare nel tempo sul proprio hard disk.
Il browser temporale e’ il cuore dell’applicazione. E’ posto nella zona centrale ed e’ composto da una coda di finestre del Finder. Ogni finestra e’ sovrapposta alla precedente e rappresenta il contenuto di quella cartella in un determinato istante di tempo. Nella parte laterale destra, invece, e’ situata una barra di scorrimento che serve per esplorare i diversi stati temporali della cartella aperta. Per recuperare un file basta semplicemente tornare alla data di interesse, selezionare il file ricercato e fare click sul pulsante ripristina. A questo punto Time Machine termina, copiando il file selezionato nella cartella scelta in partenza. File recuperato!
E’ da sottolineare che questa procedura puo’ essere effettuata anche su gruppi di files, intere cartelle ed addirittura su librerie iPhoto e contatti della Rubrica Indirizzi. Ogni singolo file inoltre puo’ essere cercato anche tramite Spotlight e, molto utile, il suo contenuto puo’ essere visionato prima del ripristino utilizzando l’applicazione Visualizzazione rapida, anch’essa integrata in Mac Os X Leopard
Siete pronti per fare Backup?
Altre info su Time Machine: http://it.wikipedia.org/wiki/Time_Machine_(software)













Articolo scritto da
Simone
12/02/08
1:36 pm
Come sai ho avuto bruttissime esperienze su backup non fatti, e mi pare che anche a te sia capitato qualcosa di strano, questa possibilità messa a disposizione da leopard è veramente la soluzione a molti errori soprattutto (di distrazione!) ;D!